sabato 12 dicembre 2015

Ignazio Marino pronto a ricandidarsi

Sabato 12 dicembre 2015 al Teatro San Genesio in Roma è andata in scena una grande Assemblea cittadina con Ignazio Marino.
La sala era strapiena, la sede Rai col famoso Cavallo sta a pochi metri dal Teatro ma non si sono visti cineoperatori e giornalisti della televisione pubblica. 
Probabilmente le testate sono state dirottate verso la grande kermesse fiorentina denominata "Leopolda". 
L'ex sindaco, così come era accaduto ai Giardinetti e a san Basilio, ha attirato un gran numero di sostenitori che hanno partecipato attivamente all'assemblea.
Numerosi rappresentanti delle liste civiche Marino nei vari municipi di Roma, coordinati dal portavoce Danilo
Amelina, si sono alternati sul palco per informare sul lavoro svolto nei propri territori. 

Hanno parlato assessori alla cultura e alle attività produttive e consiglieri dei Municipi  2° 7° 13° 9° 14° 15° e molte persone dal pubblico hanno chiesto la parola prima dell'intervento finale dell'ex sindaco. 

Ma cosa ha detto Ignazio Marino?
Ha ringraziato questo straordinario movimento di cittadini che continua a credere in un cambiamento etico della città.
Sul tema delle elezioni amministrative nella Capitale ha lanciato una sfida al Premier Matteo Renzi: 
"Chieda scusa agli elettori romani e dica con chi vuole governare Roma"
Marino ribadisce la gravità di quanto si è consumato in Campidoglio ad opera di 19 consiglieri della
maggioranza e del loro mandante.
"Si sarebbe dovuto sciogliere, non il Consiglio Comunale di Roma regolarmente eletto dai cittadini, ma il Governo per la sua composizione anomala con pezzi della destra.
Come può dirsi di centrosinistra un governo che ha messo in un posto chiave, come il Ministero dell'Interno, Angelino Alfano? 
Come può il segretario nazionale del Partito Democratico organizzare l'iniziativa di oggi a Firenze e vietare l'uso della bandiera del suo partito? 
E' ovvio quindi che per Roma ci devono dire in che area vuole collocarsi il Partito del Mandante. 
E' ipocrita chi parla di superamento della distinzione tra "Destra" e "Sinistra". Non è vero che non esistono più valori di sinistra"
Riguardo quanto è successo con le dimissioni dei 19 consiglieri, Marino si è detto colpito e impressionato da un particolare: "Di solito in democrazia quando ci si confronta c'è sempre anche solo una piccola percentuale di persone che la pensa diversamente. Mi chiedo come sia stato possibile che dei 19 consiglieri di maggioranza non ci sia stato nessuno che abbia espresso un'opinione differente". E ritornando all'esperienza e alle prospettive politiche future:  
"Per me il centrosinistra è il centrosinistra e non potrò mai essere un elettore di Gasparri o di Alfano.
Dopo 28 mesi di esperienza, ho imparato una cosa: la persona che si presenterà alle Primarie di coalizione deve, da subito, proporre, assieme alla sua candidatura, 6 uomini e 6 donne con le quali intende attuare il suo Programma. 
Solo così, presentandosi con una squadra ben precisa per il Governo del Campidoglio si eviteranno tutti i giochi di palazzo per la conquista di poltrone.
Voglio anche dire un'altra cosa, a proposito del Presidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti. Sin dall'inizio della nostra attività di Giunta avevamo elaborato una delibera da portare in Consiglio per
modificare le procedure di nomina dei dirigenti e consigli di amministrazione delle Aziende comunali. 
Volevamo fare in modo che al vertice delle aziende e delle municipalizzate ci andassero persone competenti con curriculum da presentare, in maniera trasparente, 6 mesi prima della scadenza. 
Debbo dire che questa proposta di deliberazione non è mai arrivata in consiglio comunale e ricordo che, a proposito di questa proposta, il presidente del consiglio comunale, rispondendo ai giornalisti, disse: "se passa questa delibera non passa il bilancio".

Marino ha quindi fatto capire chiaramente che non molla, che non si ritira a vita privata, come molti suoi avversari e detrattori vorrebbero, ma che intende portare avanti, con la forza che gli danno i cittadini, il grande progetto di risanamento economico ed etico della Capitale. 
Un progetto bruscamente interrotto da giochi di potere al chiuso di una stanza con un notaio.

Si riparte dunque per una primavera calda e domani, domenica 13 dicembre alle ore 16.00, presso la Città dell'Altra Economia (Testaccio) verrà battezzata pubblicamente la neonata Associazione cittadina che probabilmente sosterrà una nuova candidatura di Ignazio Marino a Sindaco di Roma.
"Il Marziano" libero blogger

4 commenti:

  1. Ho un blog: il crocevia delle idee su Wordpress
    Ho ripubblicato il vostro articolo perché penso che più persone lo leggono e meglio è. Spero non vi dispiaccia ma non avendo trovato il tasto Reblog ho fatto un copia e incolla citando ovviamente il Vostro nome. Va bene così?

    RispondiElimina
  2. Ho un blog: il crocevia delle idee su Wordpress
    Ho ripubblicato il vostro articolo perché penso che più persone lo leggono e meglio è. Spero non vi dispiaccia ma non avendo trovato il tasto Reblog ho fatto un copia e incolla citando ovviamente il Vostro nome. Va bene così?

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